Tipologie di procedimento

AGEVOLAZIONI SOCIALI BONUS ELETTRICO DISAGIO FISICO

Responsabile di procedimento: Fontanelli Daniela
Responsabile di provvedimento: Martellini Maurizio

Descrizione

Bonus sociale - Cosa cambia dal 2021

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

Pertanto, dal 1° gennaio 2021, i cittadini non dovranno più presentare domanda per ottenere i bonus per disagio economico relativamente alla fornitura di energia elettrica, di gas naturale e per la fornitura idrica presso i Comuni o i CAF i quali non dovranno accettare più domande.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (senza necessità di presentare domanda) le seguenti tipologie di bonus:

il bonus elettrico per disagio economico

il bonus gas

il bonus idrico

Non verrà invece erogato automaticamente il bonus per disagio fisico il quale continuerà ad essere gestito da Comuni e/o CAF.

Per ottenere i bonus per disagio economico, pertanto, sarà sufficiente richiedere l’attestazione ISEE. Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l'INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII), gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà ad incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

Per l’accesso al bonus per disagio fisico nulla cambia dal 1° gennaio 2021: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali dovranno continuare a fare richiesta presso i Comuni e/o i CAF delegati.

Si precisa che i bonus in corso di erogazione al 31 dicembre 2020 continueranno ad essere erogati con le modalità oggi in vigore.

Per ogni altra informazione o chiarimento e per ricevere assistenza è possibile contattare:

il Call Center SGAte al Numero Verde 800192719

oppure scrivere all’indirizzo di posta elettronica sgate@anci.it

Il Bonus Elettrico per disagio fisico lo sconto annuale sulla bolletta dell’energia elettrica (cosiddetto bonus elettrico) è previsto a favore, non solo delle famiglie economicamente svantaggiate, ma anche di tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita. Il bonus per disagio fisico è cumulabile con quello per disagio economico (sia elettrico, che gas, che idrico) qualora ricorrano i rispettivi requisiti di ammissibilità.

Requisiti bonus elettrico per disagio fisico

 Hanno diritto al bonus tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o i clienti domestici con fornitura elettrica presso i quali viva un soggetto affetto da grave malattia, costretto ad utilizzare apparecchiature elettromedicali necessarie per il mantenimento in vita.

Gli apparecchi elettromedicali salvavita che danno diritto al bonus sono:

  • apparecchiature per pressione positiva continua 

  • ventilatori polmonari

  • polmoni d’acciaio

  • tende per ossigeno terapia

  • concentratori di ossigeno fissi

  • concentratori di ossigeno portatili

  • aspiratori

  • monitor multiparametrici

  • pulsossimetri

  • apparecchiature per la dialisi peritoneale

  • apparecchiature per emodialisi

  • nutripompe

  • pompe d’infusione

  • pompe a siringa

  • carrozzine elettriche

  • sollevatori mobili

  • sollevatori mobili a sedili elettrici

  • sollevatori mobili a barella elettrici

  • sollevatori fissi a soffitto

  • sollevatori per vasca da bagno

  • materassi antidecubito.

Domanda bonus elettrico per disagio fisico

La domanda va presentata presso il Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

Alla domanda devono essere allegati:

  1. un certificato ASL che attesti:  la situazione di grave condizione di salute; la necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali per supporto vitale; il tipo di apparecchiatura utilizzata e le ore di utilizzo giornaliero; l’indirizzo presso il quale l’apparecchiatura è installata;

2. il documento di identità e il codice fiscale del richiedente e del malato se diverso dal richiedente;

3. il  modulo B  compilato.

E’ inoltre necessario avere a disposizione alcune informazioni reperibili in bolletta o nel contratto di fornitura:

  • codice POD (identificativo del punto di consegna dell’energia). Il codice POD, è un codice composto da lettere e numeri, che inizia con IT e identifica in modo certo il punto fisico in cui l’energia viene consegnata dal fornitore e prelevata dal cliente finale. Il codice non cambia anche se si cambia fornitore;

  • potenza impegnata o disponibile della fornitura.

Per la richiesta del bonus, non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile.

Non è necessario presentare l’ISEE

Il Bonus Elettrico per disagio economico   è l’agevolazione che riduce la spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di energia elettrica. Introdotto dal Governo con DM 28/12/2007, il Bonus è stato pensato per garantire un risparmio sulla spesa annua per l’energia elettrica a due tipologie di famiglie: quelle in condizione di disagio economico e quelle presso le quali vive un soggetto in gravi condizioni di salute mantenuto in vita da apparecchiature domestiche elettromedicali.
Possono accedere al Bonus Sociale, secondo quanto stabilito dal Decreto Interministeriale 28 Dicembre 2007, tutti i Cittadini clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica nell'abitazione di residenza, con potenza impegnata fino a 3 kW.
L’agevolazione consiste in uno sconto sulla bolletta.

Il Bonus Gas è una riduzione sulle bollette del gas riservata alle famiglie a basso reddito e numerose. Il Bonus è stato introdotto dal Governo e reso operativo dalla delibera ARG/gas 88-09 dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas.
Hanno diritto a usufruire dell’agevolazione quei clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale se il loro indicatore ISEE non è superiore a 8.107,50 euro.
Nel caso di famiglie numerose (con più di 3 figli a carico), l’ISEE non deve invece superare i 20.000 euro.
La domanda va presentata in Comune presso l’ufficio politiche sociali compilando il modulo apposito messo a disposizione sul sito internet www.sgate.it o reperibile presso l’ufficio politiche sociali e relazioni con il pubblico del Comune.

L’agevolazione consiste in uno sconto sulla bolletta.

Il Bonus sociale idrico nazionale

Dal 1° luglio 2018 (fino a fine anno) le famiglie utenti diretti e indiretti del Sevizio Idrico che si trovano in particolari situazioni socio-economiche disagiate possono usufruire, per i consumi idrici, delle agevolazioni tariffarie decise dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA).

Requisiti
Il tetto annuale ISEE per il bonus sociale idrico nazionale è determinato annualmentei. Per gli utenti diretti, il bonus sociale idrico è riconosciuto a condizione che il contratto di fornitura idrica per il quale si richiede l’agevolazione sia intestato a uno dei componenti il nucleo ISEE e sia garantita la coincidenza:
1. della residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto;

2. del nominativo e del codice fiscale dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con il nominativo di un componente il nucleo ISEE.

Per gli utenti indiretti, il bonus sociale idrico è riconosciuto a condizione che sia garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo ISEE e l’indirizzo della fornitura condominiale di cui il medesimo nucleo usufruisce. Il nucleo ISEE in condizioni di disagio economico sociale, ha diritto al bonus sociale idrico con riferimento a un solo contratto di fornitura.

 

 

 

 

Chi contattare

Personale da contattare: Fontanelli Daniela
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Costi per l'utenza

Nessuno

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non Previsto
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